Progetto Comune di San Benedetto Ullano
San Benedetto Ullano

Il Progetto
Il Comune di San Benedetto Ullano ha attuato un insieme di interventi mirati a rafforzare i servizi di prossimità e a migliorare la qualità della vita della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili e ai bisogni educativi.
Un intervento ha riguardato l’adeguamento funzionale di locali comunali in via A. Milano, destinati a servizi sanitari e socio-assistenziali.
Un secondo intervento ha portato alla creazione di una ludoteca pubblica, realizzata attraverso l’adattamento di spazi comunali non utilizzati. La struttura ospita attività ludiche ed educative rivolte a bambini dai 3 agli 11 anni, costituendo un presidio sociale e culturale a misura di infanzia e favorendo nuove forme di socializzazione comunitaria.
Un ulteriore intervento ha previsto l’acquisto di due mezzi comunali destinati al trasporto sociale, pensati per facilitare la mobilità di bambini, ragazzi e anziani, in particolare verso i centri aggregativi e le attività educative. I veicoli, attrezzati anche per persone con ridotta capacità motoria, contribuiscono a contrastare l’isolamento e a promuovere la partecipazione alle iniziative locali. Infine, con il progetto “Il Paradiso dei Monelli”, il Comune ha realizzato un parco giochi inclusivo nelle immediate vicinanze della sede municipale. L’area, recintata e accessibile, è stata dotata di giochi utilizzabili anche da bambini con disabilità, oltre a panchine e arredi urbani. Il parco si configura come uno spazio di aggregazione intergenerazionale, capace di rafforzare il ruolo sociale e comunitario del centro urbano.
Elementi da segnalare
La combinazione degli interventi evidenzia una strategia complessiva orientata alla cura della persona e alla coesione sociale. L’adeguamento dei locali sanitari ha portato servizi essenziali più vicini ai cittadini, mentre la ludoteca e il parco giochi hanno creato spazi di incontro e crescita per l’infanzia, rafforzando la dimensione educativa e relazionale del territorio. Parallelamente, i mezzi per il trasporto sociale hanno migliorato l’accessibilità ai servizi e alle attività comunitarie, con un impatto diretto sull’inclusione delle fasce più fragili.
Insieme, questi progetti hanno valorizzato patrimonio edilizio e spazi pubblici già esistenti, adottando un approccio sostenibile e funzionale. Ne emerge un modello di sviluppo locale fondato sulla prossimità, sull’integrazione tra servizi e sull’attenzione alle diverse generazioni, capace di contrastare marginalità e isolamento e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

