Progetto Comune di Altomonte
Altomonte

Il Progetto
Il Comune di Altomonte ha sviluppato un percorso articolato che ha interessato diverse dimensioni della vita comunitaria, mettendo al centro la qualità delle relazioni e l’accessibilità ai servizi. Un primo intervento si è concentrato sulla popolazione anziana, attraverso l’allestimento di uno spazio socio-ricreativo attrezzato con strumenti informatici e multimediali, pensato come luogo di incontro, apprendimento e socializzazione. Parallelamente è stato realizzato un centro di aggregazione rivolto a giovani e persone con disabilità, collocato in posizione centrale, con ambienti laboratoriali destinati ad attività educative, creative e culturali. In entrambi i casi, la progettazione ha puntato sulla fruibilità quotidiana e sulla capacità di adattamento a bisogni diversi, favorendo l’inclusione e la partecipazione attiva. Accanto a queste iniziative, l’amministrazione ha introdotto un servizio di trasporto sociale dedicato, reso possibile grazie all’acquisto di due automezzi attrezzati. I nuovi mezzi, di cui uno 4x4, consentono di superare le difficoltà legate alla dispersione insediativa, garantendo il collegamento tra frazioni rurali e centro abitato e facilitando l’accesso ai servizi comunali, agli spazi aggregativi e al polo sanitario. L’attenzione alla mobilità ha trovato ulteriore conferma nella riqualificazione dell’area ludica di Contrada Casello, dove l’adeguamento delle attrezzature ha reso il parco accessibile anche ai bambini con disabilità. Per rafforzarne l’utilizzo, l’intervento è stato accompagnato da un servizio di trasporto dedicato, così da rendere lo spazio realmente fruibile da tutta la popolazione, comprese le famiglie che vivono in aree più marginali.
Elementi da segnalare
L’insieme dei progetti realizzati si distingue per l’approccio integrato, che combina la cura degli spazi pubblici con l’attivazione di servizi capaci di rafforzarne la funzione sociale. La scelta di intervenire su luoghi già riconosciuti dalla comunità, dotandoli di nuove funzioni e attrezzature, ha reso possibile una riattivazione rapida ed efficace, senza incidere in modo invasivo sul tessuto urbano. Al tempo stesso, l’introduzione di soluzioni di mobilità dedicate ha permesso di garantire un accesso equo, superando i limiti imposti dall’orografia e dalla frammentazione insediativa.




