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Stipulate le Convenzioni tra il Gal ed i Comuni selezionati in seno ai bandi 5 (Mis. 313 Az. 1) e 6 (Mis. 323)

Lo scorso  31 Ottobre 2012 sono state sottoscritte dal Presidente del GAL Stefano Leone e dai nove sindaci dei comuni selezionati in seno ai bandi inerenti le Misure 323 e 313 Az. 1, le convenzioni che consentono l’avvio dei progetti ammessi a finanziamento nell’ambito della Misura 413 del PSL. I progetti che stanno per essere realizzati, in sintonia con le finalità dell’Asse III del PSR Calabria 2007/2013, garantiranno il miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali, attraverso iniziative che, oltre ad arginare la fuga delle popolazioni residenti, incrementeranno le potenzialità attrattive del territorio. Se da un lato, infatti, le azioni progettuali hanno un risvolto socio – culturale e turistico promuovendo la dotazione di un itinerario archeologico – paesaggistico e l'adeguamento di un rifugio montano in area a forte valenza naturalistica, dall’altro garantiscono il perpetrarsi dell’identità locale del territorio, favorendo contestualmente il rafforzamento dei servizi alla popolazione, attraverso il recupero strutturale di edifici pubblici di comprovato valore storico,  da destinare a Museo Archeologico, per l'esposizione e la  fruizione pubblica di reperti risalenti alle dominazioni greco – romana, a Pinacoteca per l’esposizione di opere di artisti locali di passata memoria, a Museo dell'Alimentazione Mediterranea, quale raro esempio nel territorio regionale di raccolta e classificazione delle eccellenze enogastronomiche del meridione del mondo, a Biblioteche Comunali, quali luogo di incontro, fisico e virtuale, in cui incoraggiare  la pratica di attività culturali e divulgative, a Centri Culturali sulla ruralità, con sale espositiva di prodotti agricoli e artigianali di tradizione. Con le iniziative ammesse a finanziamento, il Gal “Valle del Crati” ha inteso consacrare la valenza dell’ambito territoriale di pertinenza come serbatoio di risorse da valorizzare attraverso un percorso consapevole, e come luogo della conservazione dell’identità, delle tradizioni culturali e materiali, della trasmissione ed, infine, della fruizione di uno stile di vita slow.

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