Utilizzando due bandi del GAL e procedendo per lotti funzionali, l’azienda si è dotata di attrezzature utili alla produzione tradizionale, alla produzione destinata alle aziende agricole ed alla rifinitura del capannone. In particolare: con il primo intervento l’azienda si è dotata dell’attrezzatura necessaria alla produzione di cancelli, recinzioni e scale con decorazioni pantografate e semilavorati in ferro battuto, nonché manufatti di impiego in ambito agricolo (sagomatrice, impianto taglio al plasma completo di depolveratore e due depuratori meccanici); con il secondo intervento l’acquisto di attrezzature di produzione (tornio e rulli per curvatrice, plotter e stazione grafica), destinate al potenziamento del laboratorio artigianale per la produzione di serre, bancali per serre e altri manufatti di impiego in ambito agricolo; la pavimentazione del piazzale antistante, al fine di facilitare la movimentazione delle merci; l’adeguamento dell’impianto elettrico e dei circuiti di illuminazione per qualificarne gli standard di sicurezza. Obiettivo dell’investimento è stato quello di migliorare le condizioni lavorative e di diversificare la produzione destinando parte dell’attività anche alla realizzazione di manufatti per l’agricoltura.
L'azienda
Composta
da marito e moglie, l’azienda, che si sviluppa su 300 mq, è nata nel 2002 nella
forma di Srl, trasformata recentemente in Sas. La tutela e la valorizzazione di
tecniche e prodotti dell’artigianato tradizionale del ferro battuto sono state
alla base della filosofia aziendale e del percorso di crescita. Negli ultimi
tempi l’attività si è aperta alla produzione di attrezzature destinate alle
aziende agricole ed in particolare alle coltivazioni protette.
Il progetto cofinanziato dal GAL
Elementi da segnalare
A seguito dell’investimento realizzato con il GAL, il beneficiario ha assunto due nuove unità lavorative presso il proprio laboratorio e ha diversificato la propria attività fornendo un servizio agli operatori agricoli locali. Ciò ha consentito la creazione di una rete di imprese che fortifica l’asseto economico locale. Questo risultato è particolarmente rilevante per il GAL Valle del Crati in quanto, oltre ad aver apportato benefici alle aziende coinvolte, ha determinato valore aggiunto rispetto ai singoli interventi. Attraverso il GAL, due aziende agricole (l’Az. Agr. di Spezzano Pina Carmela e l’Az. Agr. di Pignataro Luca) hanno avuto modo di incontrarsi e interagire con il giovane Giannicola Baffa, titolare della "Febart Sas", che ha così scoperto la possibilità di diversificare la propria attività, affiancando al lavoro dell’artigianato di tradizione, principalmente destinato al settore edile, altre lavorazioni a beneficio del settore agricolo. Da questo incontro sono nate idee nuove, come ad esempio i bancali per la serra dell’Az. Agr. Spezzano, che è riuscita così ad avere una fornitura tempestiva, personalizzata, oltre che una sostanziale economia di spesa e una facile assistenza tecnica nel caso di necessità. Il successo di questa prima collaborazione ha indotto la "Febart Sas" a richiedere al GAL un ulteriore finanziamento sulla Misura 312, che le ha consentito l’acquisto di attrezzature con le quali ha potuto realizzare in modo completo la serra dell’Az. Agr. di Pignataro. Inoltre, con la stessa attrezzatura cofinanziata dal GAL, l’azienda ha vinto una gara per la realizzazione di un tunnel sperimentale dell’ARSAC.




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