SPEZZANO ALBANESE
Caratteristiche geografiche
Localizzazione e confini: Spezzano Albanese, in albanese Spixana, si trova nella Calabria nord orientale, a 55 Km da Cosenza. Confina con i comuni di San Lorenzo del Vallo, Tarsia, Terranova da Sibari, Corigliano Calabro, Cassano allo Jonio.
Demografia: secondo il censimento del 2001 la popolazione risulta essere di 7.036 abitanti, con una diminuzione rispetto al 1991 del 7,7%.
Altitudine: 320 m. s.l.m.
Superficie territoriale: 33,33 Kmq
Come arrivarci: dall’autostrada A3 uscire a Spezzano Albanese - Sibari, prendere la SS 534, poi la SS 19 in direzione Spezzano Albanese.
Principali monumenti 
Chiesa della Madonna delle Grazie
Di probabile origine basiliana poi chiesa agostiniana. Prima parrocchia del paese, nella metà del Settecento ospitava la congregazione omonima. Notizie più attendibili si hanno solo agli inizi dell’Ottocento. La forma attuale della Chiesa si deve ad un intervento del XX secolo che la amplia la pianta a tre navate. La Chiesa si presenta quindi oggi con una facciata con tre portali ad arco sovrastati da un timpano triangolare. L’ingresso è preceduto da un portico sormontato da una volta a botte con affreschi della prima metà del XX secolo. All’interno un coro del 1915 dove è riportata l’immagine di San Francesco di Paola. Nel 1912 furono commissionate al pittore Umberto De Maria due tele raffiguranti la “Deposizione di Nostro Signore Gesù Cristo” e “Sant’Emidio Vescovo”, poste rispettivamente nella navata sinistra e destra su due altari in marmo pregiato. In fondo alla chiesa, in una nicchia, è custodita la statua della Madonna delle Grazie, seduta su di un poggiolo di pietra, e reggente con la mano destra il Bambino e con la sinistra il Libro delle Sacre Scritture. La statua è di chiara derivazione bizantina, si vuol far risalire al V secolo.
Chiesa di San Biagio
E’ una delle chiese più antiche del paese che risale all’epoca medievale. All’interno vengono custodite le statue che vengono utilizzate durante le processioni nelle varie festività. Queste sono perlopiù lignee e di pregevole fattura.
Chiesa della Madonna di Costantinopoli
Probabilmente ci si trova davanti ad un antico eremo basiliano e poi antoniano, edificato nel XVIII secolo per volere della famiglia dei Salimena. L’edificio ha una facciata in stile neoclassico, scandita da tre portali, incorniciati da snelle lesene. La torre campanaria quadrangolare, con aperture monofore ad arco, presenta una copertura a cuspide. L’interno, a tre navate, custodisce numerose statue processionali e affreschi del XX secolo, opera del De Maria.
Chiesa del Carmine
Anche conosciuta come chiesa di Santa Maria del Monte Carmelo, fu edificata nel 1735 da Alessandro Cucci. Più che la struttura, degne di nota sono le opere che esse custodisce. Numerose sono le statue processionali, di S. Giuseppe, di Maria Ausiliatrice, del Sacro Cuore di Gesù, di Santa Rita da Cascia. Interessante è il reliquiario del XVIII secolo e un affresco di Luigi Veltri della Madonna del Carmine.
Chiesa dei SS. Pietro e Paolo
La chiesa, aperta al culto nel 1607, era inizialmente costituita da un’unica navata e da un campanile. Nel XIX secolo fu ampliata con due navate laterali e fu aggiunta la cappella battesimale. All’interno si conservano molte opere del XVIII secolo, tra le quali un coro ligneo, un tondo dell’Addolorata, un affresco relativo a “la cacciata dei mercanti dal Tempio” e una statua processionale del Cristo Morto.
Castello di S. Antonio di Stridolo
Risalente al XII secolo, presso lo Scalo ferroviario di Spezzano, si trova la struttura del castello, nato in origine come abbazia benedettina, edificata un secolo prima da Roberto il Guiscardo. L’edificio fu occupato dagli Svevi e, prima di decadere, fu anche sede dei Cavalieri di Malta. Nel corso dei secoli, in particolare nel XVII secolo, appartenne ai Sanseveriino di Bisignano, ed agli Spinelli. Rimane oggi solo un rudere di particolare rilievo storico, che testimonia le numerose dominazioni che il paese dovette sopportare.
Centro storico
Il paese si sviluppa lungo un asse longitudinale che nel tempo è divenuto il corso principale e di incontro della cittadinanza. Alla fine del corso si giunge nella piazza principale dalla quale si diramano due strade: l’una conduce nella restante parte storica, mentre l’altra nella zona agricola.
Siti archeologici
Nei pressi dello scalo ferroviario di Spezzano è situato un importante sito archeologico, in cui è stata ritrovata una necropoli preellenica, della prima età del ferro, cioè IX-VII secolo a.C., con tombe di rito a inumazione. Nello stesso sito sono i ruderi della torre Mordillo e una chiesa dedicata a San Salvatore, nata come centro di avvistamento militare contro i saraceni.
Altro sepolcreto è stato rinvenuto in contrada Calcaterra, e nella regione Foresta si sono ritrovati suppellettili e oggetti vari dell’età classica. Infine, in località Le Muraglie, durante una campagna di scavi, nel 1963, si sono scoperti resti di un aggregato urbano di età ellenistica, indicazione dell’esistenza di insediamenti etnici molto antichi.
Festività
- Carnevale: si svolge una tradizionale corsa di cavalli. I cavalieri devono infilzare un anello di metallo applicato su un agnello mentre sono al galoppo.
- Lunedì di Pasqua: festa dei buoi con i quali i devoti arano l’orto in onore della Madonna delle Grazie.
- Martedì dopo Pasqua: festa patronale della Madonna delle Grazie.
- 19 Marzo: festa di San Giuseppe in cui gli abitanti accendono falò per tutto il paese.
Condizioni economiche
La fiorente economia di Spezzano Albanese si esplica in vari settori tra cui quello più fiorente è quello agricolo a carattere industriale. Sono molte infatti le aziende agricole di grandi dimensioni che arrivano ad utilizzare molti braccianti e trasformare a livello industriale i propri prodotti. Da segnalare anche il settore industriale che copre una vasta area del paese. Nel territorio è presente infine un grosso complesso termale che nel tempo si è ampliata con un albergo e varie strutture di ristorazione. Sopravvive l'artigianato del ferro e del legno.
Tradizioni religiose
La forte influenza della popolazione albanese e la loro determinatezza nel non far morire le tradizioni e le loro origini hanno permesso, anche per la religione, di far continuare la predica secondo il rito greco bizantino. Solo in occasione della cerimonia nuziale si svolge la messa secondo il rito latino.
Gastronomia
La cucina spezzanese fa largo uso, come tutti i paesi arbereshe, di spezie per insaporire le pietanze. Caratteristico primo piatto possono ritenersi gli strangule, gnocchi rustici con sugo piccante. Come secondi piatti vincono sicuramente i prodotti dell’orto e la carne di maiale. Dolci tipici di Spezzano sono i mustacualli, a base di miele.
Impianti e servizi
- Biblioteca comunale “G. Angelo Nociti” (Via Nazionale)
- Stadio comunale
- Palazzetto dello sport (campo di calcetto, tennis, pallacanestro)
- Pro Loco (Via Gravina)
Risorse naturali
Il paesaggio collinare di Spezzano è l'ideale per escursioni primaverili alla scoperta di un territorio incontaminato, dalla tipica vegetazione mediterranea. Da non perdere una passeggiata fino alle sponde del fiume Esaro. Incredibile risorsa naturale è inoltre l’acqua salsobromoiodica delle Terme, usata per bagni, irrigazioni, inalazioni, malattie del fegato, dell'intestino, del ricambio e ginecologiche. La sua posizione geografica, tra mare e monti, è incantevole.
Sito Web:
http://www.comune.spezzano-albanese.cs.it
