Comune di SAN MARTINO DI FINITA

LOCALIZZAZIONE E CONFINI |
Si trova nella Calabria nord occidentale, a 36 km da Cosenza. Confina con Rota Greca, Lattarico, Torano Castello e Cerzeto. |
DEMOGRAFIA |
Secondo il censimento del 2021 la popolazione risulta essere di 968 abitanti. |
ALTITUDINE |
500 m s.l.m. |
SUPERFICIE |
23,74 km² |
COME ARRIVARCI |
Dall’autostrada A2 uscire a Torano, poi in direzione San Martino di Finita. |
NOTIZIE STORICHE
La prima testimonianza dell’esistenza del paese si ha in una bolla papale del 1089 in cui si attesta la proprietà del borgo ad un certo Pietro Abate. Nel 1462 appartenne a Luca Sanseverino, che lo vendette nel 1576 ai Cavalcante.
Passò in seguito ai Rossi e poi agli Alimena, che lo dominarono fino all’eversione della feudalità. Importanti furono, nella seconda metà del ‘400, gli stanziamenti delle famiglie albanesi, che ripopolarono il paese dopo che questo era stato distrutto da un terremoto.
CENTRO STORICO
Le case del piccolo centro abitato scendono a grappolo dalla collina sulla quale è adagiato il paese, la cui parte più antica è chiamata “Borgo”, divisa dal resto del paese dal torrente Perroi, i Vorguti.
Principali Monumenti
Chiesa di San Martino Vescovo
La Chiesa risale al XVII secolo ad opera di maestranze locali e, pur essendo stata più volte rimaneggiata nel corso dei secoli, conserva le sue caratteristiche barocche. Chiesa madre del paese, si trova sul corso principale (Corso Umberto I). Numerose sono le statue processionali conservate all’interno, risalenti ad un periodo compreso tra il XVIII e il XIX secolo. Di notevole interesse storico e artistico è il crocifisso ligneo a grandezza naturale. All’interno della chiesa si può anche ammirare una ricostruzione della grotta di Lourdes.
Chiesa del Borgo (o della Misericordia)
La chiesa risale ai primi dell’ ‘800 e fu edificata da maestri fuscaldesi nella parte più antica del paese. Antistante l’edificio è presente una scalinata che permette di raggiungere il portale d’ingresso, realizzato in pietra. Interessante è un organo spagnolo a canne del ‘600 ed un dipinto della Madonna della Misericordia.
Chiesa dell’Assunta
Costruita nella frazione di Santa Maria delle Grotte (Piazza dell’Olmo). E’ composta da un’unica navata con delle nicchie ricavate nelle pareti laterali. Qui si conservano varie statue tra cui quella della Madonna del Rosario, della Madonna dell’Assunta e dell’Immacolata.
E’ accessibile mediante una breve scalinata che conduce al portale d’ingresso. Quest’ultimo è sormontato da un rosone con mosaico.
Chiesa del Carmine
L’antica chiesetta si trova nella vicina frazione di Santa Maria delle Grotte. Questa presenta una facciata caratterizzata da una serie di nicchie che probabilmente un tempo ospitavano delle statue di cui oggi non si ha traccia. Nella parte alta un vano per le campane.
Chiesa e Convento di Sant’Antonio
La Chiesa, un tempo riccamente affrescata, è una delle più belle di San Martino di Finita pur presentandosi oggi in pessime condizioni. Si trova nella frazione di Santa Maria delle Grotte ed è caratterizzata in facciata dal colore rossiccio conferitogli dai mattoncini a vista. Il portale d’ingresso è in pietra ed è sovrastato da una bifora con tre colonnine.
L’interno, ad unica navata, termina con un abside semicircolare con volta a botte dove si trova un altare in marmo policromo. Affiancato all’edificio, un campanile a pianta quadrata.
Santuario della Beata Vergine della Misericordia
Si trova in contrada San Bartolo, oggi meta di continui pellegrinaggi. Esistono testimonianze della sua esistenza già nel XVII secolo. Ha impianto rettangolare ad unica navata con due cappelle laterali. In facciata riporta l’iscrizione 1828 sopra il portale lapideo. Il santuario è affiancato da un campanile circolare sormontato da una croce.
Al suo interno custodisce statue lignee del XIX secolo raffiguranti San Pietro e San Giovanni Battista, un altare in marmo policromo e alcune acquasantiere in pietra risalenti all’epoca della costruzione. Davanti al sagrato un piccolo pozzo in pietra.
FESTIVITÀ
- 12 Febbraio: festa in onore della Beata Vergine della Misericordia, a ricordo del terremoto del 1854.
- Pasqua: è consuetudine portare ad amici e parenti un ramoscello di pianta di erica benedetta, in ricordo della gloria che preannuncia la resurrezione di Cristo.
- Martedì di Pasqua: si organizza la festa votiva per l’Immacolata, per ringraziarla della grazia ricevuta durante la peste abbattutasi sul paese.
- 22 Maggio: festa religiosa in onore di Santa Rita.
- Nel mese di Agosto: si svolge la manifestazione culturale e ricreativa “l’estate sanmartinese”, durante la quale vengono allestite sagre e organizzati giochi di antica tradizione, come i frisculi o lo strummulu.
- 11 Novembre: festa patronale di San Martino.
Feste religiose a Santa Maria Le Grotte
Festa di San Francesco di Paola
E’ un momento di intensa devozione popolare, che ricorda la vita di San Francesco, figura simbolica di umiltà e fede. E’ un appuntamento che rafforza il legame tra tradizione religiosa, coesione sociale e valorizzazione delle tradizioni locali. La festa votiva di San Francesco di Paola veniva celebrata l’ultima domenica di Aprile, tuttavia, poiché in questa data spesso le condizioni meteorologiche spesso non erano appropriate, si è spostata a maggio. Verso la fine del mese di Aprile tanti fedeli partecipano al pellegrinaggio a piedi verso il Santuario di San Francesco di Paola, attraversando durante la notte la montagna che dalla valle del crati conduce a Paola. Si tengono celebrazioni eucaristiche, tra cui la messa e la tradizionale processione dove la statua del Santo viene portata a spalla dai fedeli per le vie del paese e successivamente su di un carro allestito con fiori nelle contrade limitrofe, un grande spettacolo pirotecnico conclude le celebrazioni. La festa include concerti, spettacoli folkloristici, mostre e sagre gastronomiche.
Festa votiva della Madonna Assunta
La festa della Madonna Assunta è una ricorrenza religiosa importante per il paese in quanto festa votiva da cui prende il nome anche la Parrocchia di Maria S.S. Assunta in Cielo. Si celebra il 15 agosto per commemorare l’Assunzione in cielo in anima e corpo di Maria. Questo giorno, noto anche come Ferragosto, è una festa di precetto per i cattolici, con messe solenni e celebrazioni tradizionali come le processioni, i canti e le preghiere, culminando in eventi popolari che radunano fedeli e visitatori. Il paese si veste a festa per accogliere i suoi figli lontani con la tradizionale Festa della Madonna Assunta, un evento che celebra il legame indissolubile tra il luogo d’origine e i suoi cittadini sparsi per il mondo, che ogni anno tornano per riabbracciare le proprie radici.
Questa festa è un’occasione unica per rivivere e condividere le tradizioni popolari che rendono Santa Maria le Grotte un luogo unico, il ricco folklore locale e il calore umano e l’ospitalità tipica dei cittadini. Si tengono celebrazioni eucaristiche, tra cui la messa e la tradizionale processione dove la statua del Santo viene portata a spalla dai fedeli per le vie del paese un grande spettacolo pirotecnico conclude le celebrazioni. La festa include concerti, quali la “FESTA DELLA TARANTELLA”, spettacoli folkloristici, mostre e sagre gastronomiche in particolare “LA SAGRA DEI MACCHERONI”, curate dalle associazioni locali, che attirano moltissime persone da altri paesi.
8 dicembre Festa dell’Immacolata Concezione
Tradizionalmente, molte famiglie iniziano a preparare l’albero di Natale e il presepe in questo giorno, segnando l’inizio della stagione natalizia. Alcuni fedeli accompagnano gli zampognari che suonano melodie antiche e canti natalizi per le vie del paese, annunciando l’arrivo del Natale. La sera del 7 dicembre intorno alle 19 nel piazzale antistante la Chiesa di Santa Maria Assunta viene acceso un falò (il “sacro fuoco”, nella denominazione locale), che sarà alimentato per tutta la notte.
La Festa dell’Immacolata Concezione non è solo un’importante celebrazione religiosa, ma anche un momento di riflessione e preparazione per il Natale.
TRADIZIONI RELIGIOSE
Oggi il paese segue il rito latino italiano, ma ha mantenuto fino al 1643 quello greco bizantino.
GASTRONOMIA
La cucina di San Martino di Finita ritrova i suoi gusti migliori nei prodotti della terra che ritrovano e custodiscono i sapori di un tempo. Le minestre vengono solitamente insaporite da salsiccia e cotica di maiale.
CONDIZIONI ECONOMICHE
L’attività prevalente è quella agricola che trova spazio nelle aziende a conduzione familiare. In zona montana si pratica la pastorizia che è ben collegata con l’industria casearia. L’artigianato è per lo più volto alla tradizione tessile e all’intaglio del legno, tipici della produzione albanese.
RISORSE NATURALI
Il paese è ricco di fontane, ed è quindi da supporre che numerose siano le sorgenti presenti sul territorio. Il sito è attraversato dal torrente Finita e la vegetazione è ricca di castagneti.
IMPIANTI E SERVIZI
- Biblioteca scolastica (presso plesso scolastico)
- Campo sportivo, campo di calcetto, tennis, palestra
- Pro Loco: “Katundi Im” (contrada San Bartolo)




SITO WEB
