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MALVITO


LOCALIZZAZIONE E CONFINI
Si trova nella Calabria nord occidentale, a 70 km da Cosenza. Confina con Bonifati, Cetraro, Mottafollone, Sant’Agata d’Esaro, San Sosti, Roggiano Gravina, Santa Caterina Albanese, Fagnano Castello.


DEMOGRAFIA Secondo il censimento del 2021 la popolazione risulta essere di 1.661 abitanti.


ALTITUDINE 473 m s.l.m.


SUPERFICIE 38 km


COME ARRIVARCI Dall’autostrada A2 uscire a Spezzano Terme, in direzione San Marco Argentano poi direzione Santa Caterina Albanese lungo la SS 533.


NOTIZIE STORICHE


Il paese deve la sua nascita ai Longobardi, ma nel 1047 pass sotto il dominio normanno di Roberto d’Altavilla. Il terremoto che invest la Calabria nel 1184, distrusse gran parte del borgo e 10 anni pi tardi pass a Goffredo Montecassino. Nel ‘200 vi si insediarono numerose famiglie, quali i dell’Orcla, i De Pernoy, gli Stefanucci. Gli ultimi feudatari del paese furono i La Costa.


CENTRO STORICO


Il centro ben mantenuto. I piccoli viali, che si snodano dal corso principale, sono ricoperti da san pietrini e molti sono gli edifici di recente restaurati. Siti archeologici In localit Pauciuri sono stati eseguiti dalla Sovrintendenza numerosi scavi, a partire dal 1979, che hanno portato alla luce un ovile del II secolo a.C., una stazione romana di epoca imperiale con latrine comuni e una necropoli di et bizantina. Oggetti e monili qui rinvenuti sono custoditi nel museo archeologico di Sibari.


Principali Monumenti


Chiesa di San Michele Arcangelo
Costruita nel XX secolo, in sostituzione dell’antica cattedrale andata distrutta, ora la chiesa madre del paese. La sua facciata, con le sue linee essenziali, affiancata dal campanile. L’interno diviso in tre navate dove ospita affreschi di Guido Faita di Cassano. Dell’antica Chiesa rimangono solo un quadro ad olio del XVII secolo e la statua dell’Immacolata.


Chiesa della Schiavonea
Fu costruita intorno al ‘500 su un antico impianto bizantino. La facciata a capanna ed ornata nella parte superiore da un piccolo rosone; il soffitto a capriate ma la sua costruzione postuma; l’interno ad unica navata.

 

Cappella di San Michele Arcangelo
Costruita nel XIX secolo, situata in zona Ravata, nella parte bassa del paese, dove prima c’era il cimitero. L’impianto interno si presenta ad aula unica, ma ad interromperne la continuit ci sono dei pilastri, stuccati come tutto il resto della chiesa. Il soffitto ribassato nella parte centrale e le aperture poste lateralmente sono di forma rettangolare. All’interno si trova una statua in legno della Madonna del Rosario.


Castello di Malvito
Risalente al XI-XII secolo, fu gravemente danneggiato nel terremoto del 1905 e ristrutturato negli anni ’80. Situato nella parte alta della collina sulla quale sorge il paese, attualmente allo stato di rudere, dell’antico impianto restano il maschio circolare e una torre squadrata, e sulle mura ad ovest si riconoscono ancora le finestre e le feritoie usate in caso di attacchi. All’interno si apre un cortile con due cisterne per la raccolta dell’acqua.


Monumento all’Europa e alla Pace
E’ formato da un medaglione con l’effigie di Nike, dea della vittoria.


FESTIVIT


- 7 Dicembre: alla vigilia dell’Immacolata si accendono, con i rami di ginestra, dei fal in ogni quartiere del paese. E’ usanza in questo giorno assaggiare il vino novello.
- Dall’8 Dicembre al 6 Gennaio: vengono allestiti presepi all’aperto.
- Dal 3 al 30 Agosto: manifestazione “Malvito in festa”. Durante tutto il mese si organizzano mostre, concerti ed esibizioni di bande musicali.
- Dall’11 al 13 Agosto: sagra del pomodoro.
- Nel mese di Agosto: sagra della trota.
- 19 Agosto: si svolge la festa dell’emigrante, in onore dei malvitani che vivono e lavorano lontano dal loro paese.


GASTRONOMIA


I piatti tipici sono ricchi di odori, sapori e antichit. Locali sono i “pipazzi garle” cio i peperoni essiccati e saltati in olio bollente, o la scapice, preparata con melanzane tagliate, messe sotto sale, strizzate e messe sott’olio con aglio basilico e peperoncino. Tra i dolci tradizionali ci sono i fichi imbottiti ed il pane di farina di castagna.


CONDIZIONI ECONOMICHE


Il settore trainante dell’economia quello impiegatizio, molti malvitani infatti lavorano come impiegati statali. In ogni caso l’agricoltura, con la produzione di pomodori, frumento, viti e olive, da sempre un importante punto di riferimento per lo sviluppo locale.


RISORSE NATURALI


Immersa nel verde, nel suo panorama spicca l’alto Cozzo Campanaro (1118 m.). Il territorio attraversato dal fiume Esaro e da vari torrenti, quali il Crispo, il Rosa e l’Occido.


IMPIANTI E SERVIZI


- Biblioteca comunale (Via Serrone)
- Campo da calcio
- Campo da tennis


 













 


SITO WEB


http://www.comune.malvito.cs.it

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