Comune di LATTARICO

LOCALIZZAZIONE E CONFINI |
Si trova nella Calabria nord occidentale, a 32 km da Cosenza. Confina con Fuscaldo, S. Benedetto Ullano, Montalto Uffugo, Luzzi, Bisignano, Torano Castello, S. Martino di Finita e Rota Greca. |
DEMOGRAFIA |
Secondo il censimento del 2021 la popolazione risulta essere di 3.774 abitanti. |
ALTITUDINE |
410 m s.l.m. |
SUPERFICIE |
40 km |
COME ARRIVARCI |
Uscita A2 Torano, in direzione Lattarico. |
NOTIZIE STORICHE
Secondo alcuni le origini del paese vanno cercate nel V secolo a.C. ad opera degli Enotri, i primi ad insediarsi nella Lucania Bruzio. Livio nelle “Storie” menziona il paese, che nel III secolo venne ripopolato dai Bruzi. Dopo l’anno 1000 cadde nelle mani dei conquistatori Normanni e Roberto d’Altavilla, detto il Guiscardo, don al vescovo di Melfi la terra di Regina. Nel corso dei secoli fu poi di pertinenza dello stato di Bisignano e dopo il 1500 divenne della famiglia Barracco di Cosenza, degli Spinelli e dei Marsico.
CENTRO STORICO
Il centro storico articolato in stradine strette, spesso percorribili solo a piedi, che si diramano dalla piazza principale. Di pregevole fattura sono i portali degli antichi palazzi e suggestive sono le numerose arcate di collegamento che sovrastano le vie del borgo. La distribuzione delle frazioni molto simile e in generale tutte conservano l’antico impianto urbanistico.
Principali Monumenti
Chiesa di San Nicola di Bari
E’ stata edificata nella prima met del XVI secolo e pi precisamente nel 1547,come testimonia un’iscrizione posta su una colonna all’interno della chiesa. Nel tempo ha subito molti restauri, di cui l’ultimo si concluso nel 1961. L’edificio, con una facciata dalle linee semplici, segue uno stile gotico romanico. Vi si accede tramite una scalinata che porta ad un portale lapideo ad arco. L’interno diviso in tre navate attraverso archi poggianti su pilastri in tufo; sulla navata destra posto lo stemma del Baracco e un sacrario in pietra scura scolpita del ‘500. Interessante la fonte battesimale in pietra chiara e legno e le statue dei Santi Francesco di Paola e Nicola e della Madonna Addolorata.
Chiesa dell’ Immacolata Concezione
Edificio del XVIII secolo ubicato nella piazza principale del paese. La facciata decorata da quattro lesene e l’accesso dato da un portale lapideo con arco a tutto sesto, sormontato da una finestra. Il campanile vero e proprio fu abbattuto negli anni ’70, oggi rimangono le tre campane poste nel timpano triangolare di chiusura; la sua cupola poligonale probabilmente postuma rispetto al resto della costruzione. L’interno a tre navate, divise da archi, ed interamente stuccata con motivi decorativi molto semplici; all’interno custodita una tela dell’ ‘800 della Madonna Immacolata tra angeli. Sul lato della chiesa, esternamente, posta la croce dell’Immacolata.
Chiesa di Sant’Antonio
La data di costruzione molto incerta; sappiamo di un restauro nel 1980 e uno che attualmente in corso. L’ingresso all’edificio di culto preceduto da un portico colonnato; l’interno a navata unica ed decorato con una serie di finte colonne; una balaustra in marmo precede l’altare, dove posta una pala con timpano a lunetta interrotto da una colomba in bassorilievo. Vi si custodisce una statua della Madonna delle Grazie, di scuola gaginesca, risalente al XVII secolo.
Chiesa della Madonna del Carmine
L’edificio di culto, ad unica navata, presenta una semplice facciata intonacata di bianco. Nella sua semplicit accoglie un portale in materiale tufaceo e tre aperture monofore, che contribuiscono all’illuminazione interna. Il campanile, a destra della facciata, diviso in tre parti, di cui la pi alta rimasta a mattoni a faccia vista e le altre sono state intonacate. Si trova in frazione Palazzello.
Chiesa di San Giovanni Battista
Questa chiesa, risalente al XIV secolo, si trova nella frazione Regina. E’ qui che fu battezzato nel 1626 Papa Innocenzo XII. L’antica porta d’ingresso in legno, ed sovrastata da un’apertura monofora. Nello sviluppo dell’edificio spicca la struttura campanaria.
Chiesa Madonna del Pettoruto
La chiesa, situata in localit denominata “Casalicchio”, antico borgo rurale, ubicata “extra moenia” rispetto al centro storico di Lattarico e rappresenta ancora oggi una delle testimonianze di architettura tardo Barocca. L’opera stata edificata tra la fine del XVII sec. e la prima met del sec. XVIII, cos come testimoniano le nitide linee architettoniche che ornavano la facciata esterna e dalla quale sono ancora visibili le tracce sottostanti. Attualmente la Chiesa in fase di consolidamento strutturale, restauro e recupero museale.
Palazzo Fava
La sua costruzione si fa risalire al XVIII secolo. Questa elegante villa gentilizia che si eleva su due livelli, presenta una facciata in mattoni rossi a faccia vista, intervallati da piccole lesene. Conserva antichi balconi in ferro battuto.
Palazzo Marsico
Imponente costruzione del XVI secolo, situata nella piazza di San Nicola di Bari, caratterizzato da linee semplici e un bel portale lapideo con decoro floreale. Sotto le cantine del palazzo sono stati rinvenuti numerosi cunicoli che conducono al torrente Finita. L’ultimo restauro ha modificato l’estetica della facciata, con l’introduzione di una serie di tiranti.
FESTIVIT
- 6 Dicembre: festa del patrono San Nicola di Bari;
- 13 Dicembre: festa religiosa in onore di Santa Lucia;
- 1 Maggio: in onore di San Francesco di Paola, i pellegrini raggiungono a piedi il paese costiero dove ha sede il santuario a lui dedicato;
- 21 Giugno: fiera e mercato in onore di San Luigi;
- 2 Luglio: nella frazione di Piretto si svolge la festa della Madonna delle Grazie;
- Ultima domenica di Luglio: nella frazione di Palazzello si festeggia la Madonna del Carmine;
- Nel mese di Luglio: nella frazione di Contessa c’ la festa religiosa della Madonna Regina, mentre nella zona di Cozzo Carbonaro si onora Sant’Antonio;
- Nel mese di Agosto: nella frazione di Regina si svolge la festa di San Francesco di Paola;
- Dal 2 all’8 Settembre: festa di Maria SS. del Pettoruto, durante la quale si organizzano fiere, mercati, spettacoli musicali e giochi popolari.
GASTRONOMIA
La cucina di Lattarico, con la sua produzione prevalentemente agricola, utilizza principalmente verdure e carne. In occasione dei matrimoni di un tempo era d’obbligo un men specifico: pasta al sugo di carne rossa, spezzatino, carne bianca all’aceto, peperoni sott’aceto, formaggio di pecora o capra, salumi, pane casereccio accompagnato da ottimo vino locale. A Natale, si preparano tredici pietanze da consumare insieme ad un pane a forma di croce che va sotto il nome di “natalise”. A Pasqua si prepara un dolce tipico “Ginetti” (biscotti glassati).
INTRATTENIMENTO
Dal 2024 a Lattarico stato creato un albero di Natale da record, alto poco pi di 14 metri, creato tutto interamente all’uncinetto. La curiosa e felice idea dell’albero l’ha avuta il sindaco del delizioso centro collinare, Antonella Blandi. lei che ha deciso di chiamare a raccolta un gruppo di oltre 60 donne lattarichesi altrettanto creative, e di et diverse, per la realizzazione di un albero di Natale fatto di 5000 mattonelle all’uncinetto, piu’ di 100 kg di lana, piu’ di 2000 gomitoli.
CONDIZIONI ECONOMICHE
Fino ai primi del novecento era fiorente l’allevamento del baco da seta, che costituiva uno dei principali redditi per la parte pi povera del popolo. L’economia ancora oggi in prevalenza agricola. Grano, olive e fichi sono i prodotti che maggiormente si ricavano e lavorano. Interessante la lavorazione di funghi e castagne, abbastanza sviluppata nella frazione di Palazzello. A valle, sul territorio cio che costeggia l’autostrada, sono presenti aziende agricole ed agrituristiche, una fabbrica di laterizi unica del meridione.
RISORSE NATURALI
In questo luogo possibile organizzare delle piacevoli passeggiate attraverso i castagneti. Tutto ci favorito anche della presenza di aree pic-nic tra cui quella che va sotto il nome di Serrastretta detta anche comunemente “Acqua del Savuco”.
IMPIANTI E SERVIZI
- Biblioteca comunale
- Campo di calcio, due di calcetto, uno polivalente (pallavolo e calcetto)
- Playground pubblico attrezzato per la pratica sportiva libera
- Pro Loco “G. Pizzullo” (Piazza San Nicola)
- Parco Inclusivo con forno solidale: situato a due passi dalla piazza principale del centro; questo parco un luogo per tutti, bambini, adulti e famiglie che desiderano trascorrere dei momenti di convivialit e socialit, usare il forno solidale, un vero cuore di aggregazione dove preparare e gustare insieme pane, focacce e pizze nell’area pic-nic attrezzata, giochi per bambini e il giardino delle biodiversit con la sua variet di specie vegetali, un omaggio alla ricchezza della nostra terra.


SITO WEB
http://www.comune.lattarico.cs.it
